Il caffè verde è una varietà poco conosciuta in Italia dalle numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche di questo dono della natura

Caffè verde: proprietà e benefici

Il caffè verde nasce da una miscela di varietà di caffè classiche, ma è crudo, cioè non ha subito il processo di torrefazione: ciò fa sì che i chicchi di caffè verde mantengano il loro originario e (va detto) così originale colore verde anziché essere marroni come siamo abituati a vederli.
Il colore non è l’unico aspetto che differenzia il caffe verde dal caffè classico, in quanto la mancata torrefazione modifica molte proprietà del seme. Innanzitutto, cambia sia la quantità che la qualità della caffeina. Nel caffè verde, infatti, essa è presente in minore quantità e non libera, bensì legata all’acido clorogenico (un antiossidante), cià comporta che la caffeina contenuta nel caffè verde venga assorbita più lentamente rispetto alla classica tazzina, ma rimanga in circolo anche per tempi più lunghi.
Un’altra differenza sta nella quantità dei polifenoli, delle vitamine e dei Sali minerali che nei chicchi verdi risultano essere più abbondanti proprio perché essi non hanno subìto il processo di torrefazione. Un ulteriore aspetto da non sottovalutare è il valore del pH (vale a dire il valore di acidità e basicità di un alimento o bevanda) che nel caffè verde è più alto rispetto al suo omonimo classico, per cui esso è meno acido, determinando un effetto meno lesivo a livello gastrico

Cinque benefici del caffè verde 

Numerosi sono i benefici effettivi apportati dall'assunzione di caffé verde. La ricchezza di proprietà benefiche che lo contraddistingue ne fa uno dei prodotti più gettonati e più acquistati degli ultimi anni.
Ma ecco i cinque principali vantaggi recati ai consumatori di caffé verde. 

1. Il caffè verde aiuta a dimagrire

Sebbene in quantità minore del caffè tostato, la caffeina contenuta nel caffè verde permette di accelerare il nostro metabolismo e bruciare più rapidamente calorie e grassi ingeriti.
Questa proprietà è riconosciuta a tutti i prodotti contenenti caffeina, tuttavia nei chicchi di caffè verde questa è particolarmente accentuata.
Il motivo? La caffeina contenuta nel caffè verde si presenta combinata con l’acido clorogenico, sotto forma di clorogenato di caffeina.
Questo causa un assorbimento molto più lento della caffeina, con la conseguente capacità di accelerare per più tempo il metabolismo e stimolare maggiormente la lipolisi, cioè il processo di scioglimento del grasso.
Attenzione! “Aiuta a dimagrire”, NON “fa dimagrire”.
Questo vuol dire che, come avviene per qualsiasi alimento, integratore o farmaco per il dimagrimento, la caffeina contenuta nel caffè verde diventa un valido agente dimagrante solo se a supporto di un’alimentazione equilibrata, una vita sana e uno stile di vita non sedentario.

2. Un alleato in più contro il diabete e il colesterolo

La presenza dell’acido clorogenico permette inoltre di ridurre il livello di glucosio nel sangue e il conseguente assorbimento di zuccheri da parte dell’intestino: un contributo molto importante e assolutamente naturale per chi soffre di diabete.
Inoltre, è stato dimostrato da diversi studi che il caffè verde aiuta a combattere l’eccesso di colesterolo cattivo, quello responsabile di problemi cardiaci e cardiovascolari.

3. Combatte i radicali liberi

I radicali liberi sono delle sostanze di scarto prodotte dal nostro organismo, e se non opportunamente bilanciati producono danni al sistema cardiovascolare, calvizie e invecchiamento cutaneo precoce.
Per fortuna,  in natura esistono numerosi prodotti antiossidanti.
Il caffè verde, per esempio, ha un potere antiossidante molto elevato: questo si riflette non solo nella capacità di combattere l’invecchiamento e lo stress ossidativo delle cellule, ma anche in una maggiore lucidità e freschezza mentale.

4. Ricco di vitamine del gruppo B

Le Vitamine del gruppo B influiscono sulla salute del sistema nervoso e immunitario, alla salute della pelle e degli annessi cutanei e facilitano numerose reazioni metaboliche.
Senza il giusto apporto delle vitamine del gruppo B, il nostro organismo non riesce a trasformare in “carburante” il cibo assunto,  causando quindi un senso di debolezza, scarsa lucidità mentale e difese immunitarie deboli.

5. Riduce la pressione arteriosa

L’elevata concentrazione di polifenoli e di altri antiossidanti nel caffè verde aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e facilita anche la funzione circolatoria, riducendo il rischio di infarto, trombosi e malattie cardiovascolari in generale.

Caffè verde, come assumerlo

Il caffè verde viene venduto in bustine da preparare proprio come un normale tè, in polvere o in capsule. La dose consigliata è di 3 tazze al giorno o di 1 o 2 capsule da assumere preferibilmente al mattino dato che stimolano il metabolismo.


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